Chiedi info



Prodotti

Le motivazioni all’utilizzo di sistemi per il contenimento dei consumi energetici che rispettano la qualità dell’abitare, sono dettate dal recente accordo del parlamento europeo post-Kyoto che ha approvato il pacchetto clima-energia volto a ridurre entro il 2020 del 20% le emissioni di gas a effetto serra, portare al 20% il risparmio energetico e aumentare del 20% la produzione di energia da fonti rinnovabili.

A fronte di tali obiettivi internazionali, la tendenza attuale nel settore delle abitazioni civili è quella di adottare sistemi che assicurino una riduzione dei consumi senza dovere rinunciare alla qualità dell’abitare, soprattutto nel campo del riscaldamento invernale, del raffrescamento estivo, della produzione di acqua calda sanitaria e del rinnovo dell’aria ambiente.

In questa ottica Rehom ha sviluppato un sistema integrato con le seguenti funzionalità :
 
Permettere all’utente dell’unità abitativa di regolare autonomamente la temperatura di confort, di gestire la produzione di acqua calda sanitaria , di contabilizzare l’energia per poter pagare solo l’energia utilizzata e di recuperare il calore dall’aria espulsa durante i ricambi di aria,

Controllare i generatori di energia centralizzati in modo da adattarsi  continuamente alle richieste di energia  delle unità abitative.

Con la regolazione autonoma della temperatura di confort si possono variare i valori di temperatura nel corso della giornata, durante le assenze prolungate la temperatura può essere mantenuta ad un valore di antigelo. Con sistemi di regolazione più performanti nell’ambito della stessa unità abitativa, si possono avere livelli di temperatura diversi , ad esempio le stanze da letto mantenute ad una temperatura inferiore alle temperature delle zone giorno.

Con il controllo della produzione di acqua calda sanitaria l’utente seleziona autonomamente la temperatura di erogazione

La contabilizzazione dei consumi costringe l’utente dell’unità abitativa ad un uso ottimale della temperatura ambiente e della temperatura di erogazione dell’acqua calda sanitaria sapendo che pagherà la sola energia utilizzata e che ogni spreco andrà ad aumentare il costo della bolletta energetica.

Il recupero di calore dall’aria espulsa. mantiene a valori accettabili il contenuto dell’anidride carbonica assicurando ricambi dell’aria ambiente pari a 0,3-0,5 il volume della stanza per ogni ora senza dover disperdere energia termica con l’apertura incontrollata delle finestre.